| Centrale di Offlaga |
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In questa pagina trovere tutta la documentazione inerente la centrale di Offlaga, oltre ad articoli, trascrizioni di conferenze ecc... I motivi del NO:
Questa area è stata individuata dalla Regione Lombardia (Piano Regionale di Risanamento delle Acque – settore acquedotti approvato con delibera del Consiglio Regionale n.VII/0402 del 15 gennaio 2002) come zona adatta alla captazione dell’acqua potabile dopo uno studio durato 9 anni. Ora nel campo pozzi n.3, grazie al finanziamento anche della Regione Lombardia (9 miliardi di lire), sta sorgendo un acquedotto interconsortile che darà acqua potabile inizialmente ai 7 Comuni facenti parte il Consorzio Acquedottistico Bassa Bresciana, e in futuro dovrà soddisfare il bisogno idrico di oltre 125 mila persone, alimentando l’intero ambito individuato dal Piano Regionale. Anche il Comune di Offlaga si appresta a realizzare un pozzo per l’approvvigionamento di acqua potabile per i propri cittadini nella zona indicata dal Piano Regionale di Risanamento delle Acque e l’area individuata per il pozzo è parte della superficie destinata al progetto della centrale poiché l’impianto ricade interamente nel campo pozzi. La ragione che ha portato all’ubicazione di questo campo pozzi, oltre all’abbondanza di acqua presente in falda è il minor rischio possibile di inquinamento offerto dalla zona. Se la centrale venisse approvata i cittadini di Offlaga e dei comuni appartenenti all’ambito territoriale ottimale che dovranno utilizzare l’acquedotto interconsortile (opera già in costruzione) si vedrebbero privati della possibilità di usufruire di acqua di buona qualità, risorsa fondamentale del nostro territorio che la collocazione della centrale comprometterebbe irrimediabilmente. E’ del tutto evidente infatti come la costruzione di una centrale termoelettrica all’interno del campo pozzi vanifichi il lavoro di pianificazione territoriale sin qui svolto e il relativo investimento di denaro pubblico utilizzato nella realizzazione delle opere previste dal piano stesso. La discussione sulla centrale termoelettrica di Offlaga dura ormai da anni e ha coinvolto, superando il ristretto ambito comunale, diversi settori della vita civile e politica che hanno unanimemente espresso, pur sostenuti da motivazioni diverse, la loro contrarietà alla realizzazione di questo impianto: - 42 Sindaci (dei Comuni di Barbariga, Brandico, Dello, Longhena, Mairano, Orzivecchi, Quinzano d’Oglio, Villachiara, Borgo San Giacomo, Corzano, Lograto, Maclodio, Orzinuovi, Pompiano, San Paolo, Alfianello, Gambara, Gottolengo, Leno, Milzano, Pavone Mella, Pralboino, Fiesse, Ghedi, Isorella, Manerbio, Offlaga, Pontevico, San Gervasio, Seniga, Verolanuova, Verolavecchia, Bassano Bresciano, Bagnolo Mella, Cigole, Acquafredda, Carpendolo, Visano, Calcinato, Montichiari, Calvisano, Remedello) hanno deliberato congiuntamente e singolarmente nei propri Consigli Comunali la contrarietà alla centrale termoelettrica di Offlaga, - la Provincia di Brescia dopo aver commissionato uno studio alla Società RIE del Dott. Clò ha inviato alla Regione Lombardia il proprio parere contrario alla realizzazione di centrali termoelettriche sul proprio territorio, - Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha espresso il proprio parere negativo all’impianto in quanto contrasta con le finalità di conservazione e qualificazione del paesaggio agrario - le associazioni agricole: Federazione provinciale Coltivatori Diretti, Confederazione Italiana Agricoltori., Unione Provinciale Agricoltori hanno sottoscritto un documento unitario denunciando il grave danneggiamento che la centrale creerebbe al settore agricolo, anche per la sottrazione di area agricola considerata la più fertile d’Europa; - il Vescovo di Brescia Giulio Sanguinetti che ha denunciato l’emergenza ecologica determinata soprattutto dalla progettata costruzione della centrale termoelettrica di Offlaga; - Italia Nostra sezione di Brescia ha inviato a Roma proprie osservazioni che dimostrano l’incompatibilità della centrale termoelettrica di Offlaga con l’ambiente nel quale si intende realizzarla; - Comitato della bassa contro la centrale di Offlaga ha prodotto e inviato documenti denunciando gravi carenze nella documentazione prodotta dalle società proponenti la centrale termoelettrica e confutando con dati oggettivi quanto sostenuto dalle stesse nello Studio di Impatto ambientale |


